martedì 14 febbraio 2017

Mandatemi pure a quel paese!

Cari Xander e Kiki,
se lo riterrete giusto, mandatemi pure a quel paese. Sarà mio il compito di capire il perché l'avete fatto. Non tenetevi nel farlo perché sarò vecchio o perché ci vorremo un bene da morire. È vostro il diritto di farlo e soprattutto è mio il diritto di sapere cosa veramente pensate di me.

Io cerco e cercherò di trasmettervi quelle che sono le mie idee, i miei valori, il mio modo di vedere il mondo, è quello che sto facendo anche con questo blog. Voi leggetemi, ascoltatemi ma fatevi le vostre idee, cercate i vostri valori e date la vostra lettura del mondo. Con tutto il cuore, spero che la vostra visione del mondo sarà un'evoluzione, un miglioramento e arricchimento della mia, ma se non sarà così, non sarà comunque un problema, perché la cosa più importante sarà che sia la vostra di visione e non quella di altri, nemmeno se la mia.

Se mi manderete a quel paese, vorrà dire che io ho sbagliato qualche cosa, o forse solo che non ci saremo parlati, spiegati e capiti abbastanza. Se mi manderete a quel paese, vi chiedo di ricordarmi di aprire il cuore e la mente nell'ascoltarvi. Vi chiedo di ricordarmi, che prima di giudicare voi, dovrò con doppia severità giudicare me, perché io sono vostro padre, perché io ho la responsabilità della vostra educazione, della vostra crescita. Io ho scelto di essere vostro padre, non voi di essere miei figli.

Se mi manderete a quel paese, vorrà dire che saremo ancora insieme e questo già mi basta.

Cari Kiki e Xander, vi voglio tantissimo bene, siete la cosa più bella e importante della mia vita.

giovedì 9 febbraio 2017

Mettetevi al centro

Cari Xander e Kiki,
mettetevi al centro, sempre. Siate protagonisti della vostra vita, seguite i vostri sogni, fate le cose che vi piacciono, che vi fanno felici. Seguite le vostre idee, i vostri ideali. Siate voi il centro della vostra vita.

Cercate di aiutare gli altri, ma allontanatevi da chi non si vuol far aiutare. Non cercate la vostra felicità in quella degli altri, molte persone non sanno essere felici, rischiate di rimanerne imprigionati.

Preparatevi alle delusioni, e accettatele come parte della vita e concentratevi sulle cose belle lasciando quelle brutte.

Date il vostro palmo al volto che piange, donategli la vostra felicità, non prendere la sua tristezza.

Siate altruisti ma non fatte mai scegliere ad altri per voi, anche se è la persona che più amate e che più vi ama, nessun altro potrà mai sapere veramente cosa è giusto per voi, vi dirà sempre cosa è giusto per lui.

Accettate i vostri errore come momenti di insegnamento, non fate vostri i giudizi degli altri.

Non fate per sentire un bravo, fate per dirvi bravo. La vostra soddisfazione è l'unica che conta, è l'unica che vi può veramente motivare a continuare a fare bene.

Cari Kiki e Xander vi voglio un sacco bene, siete la cosa più bella della mia vita.

martedì 15 novembre 2016

Problema e Sfida

E poi mi accorgo che mi basta cambiare la parola "problema" in "sfida" per fare diventare tutto più chiaro, per ritrovare l'energia per agire, per rialzare lo sguardo, per accendere il mio miglior sorriso. Per capire che la differenza la faccio io e che quella sfida è arrivata per permettermi di migliorare, di crescere. Quella sfida, che diventi medaglia o cicatrice, è comune la mia vita.

domenica 13 novembre 2016

SOGNO, VISIONE, PASSIONE, VITA.

Chiudi gli occhi e cerca il TUO SOGNO. Cerca quel sogno che ti fa battere il cuore più forte, quello che ti fa sbocciare il tuo miglior sorriso, quello che sbriciola tutte le tue paure.
Prendi quel sogno e trasformalo nella TUA VISIONE. Visualizza tutti i dettagli, tutti i particolari di quella visione. Senti i profumi, vivi tutta l'intensità dell'emozioni di quella visione. Apri gli occhi e agisci perché quella visione diventi la TUA PASSIONE, diventi la TUA VITA.

domenica 4 settembre 2016

Prima di parlare e scrivere.

Cari Xander e Kiki,
Fermatevi! Non parlate, non scrivete... ancora. Fermatevi e riflettete. Se quello che state per dire, scrivere, vi farà sentire meglio, vi farà sentire superiori agli altri, perché voi avete capito tutto, perché voi sapete e gli altri no. Se avete certezze e non idee, se parlerete di persone e userete solo frasi affermative, allora è chiaro, state zitti e non scrivete. Se invece non siete sicurissimi di quello che state per dire o scrivere, se invece avete il dubbio di poter dire o scrivere una cosa sbagliata ma lo state facendo con onestà e voglia di confronto, se siete pronti ad essere smentiti e rivedere tutto, se siete pronti ad ammettere di aver torto. Se avete idee e non certezze, se parlerete di progetti e cose, se inizierete dicendo "io credo...", allora parlate e scrivete.

Cari Kiki e Xander, vi voglio bene siete la cosa più importane della mia vita.

domenica 28 agosto 2016

Il terremoto

Cari Xander è Kiki,
questi sono giorni di dolore e dramma, tante perone sono morte e tantissime stanno male a causa del terribile terremoto che ha colpito il centro Italia. È difficile trovare una risposta al perché debbano succedere queste cose, non ci possiamo accontentare di un semplice "è la natura". In questo caso sapevamo che quella è una zona a rischio e dovevamo lavorare, agire perché le case venissero messe in sicurezza. Esiste tutta la tecnologia necessaria perché queste cose non succedano più. Ci perdiamo in mille cose e non riusciamo a dare le giuste priorità. Non possiamo giustificarci con "i terremoti non sono prevedibili", non sappiamo quando ma sappiamo che ci saranno. Non possiamo evitare un terremoto ma possiamo agire perché quando ci sarà le case non crollino.
È anche inutile cercare le colpe, serve solo ad accontentare i nostri temporanei mal di pancia, dobbiamo cercare le cause e poi agire per risolverle. Tutti, non solo "i politici", si prendano la responsabilità di agire per mettere le case italiane in sicurezza, prima di tutto chi ci abita, poi chi le progetta e le costruisce. Non dobbiamo farlo perché ce lo dice la legge, dobbiamo farlo per noi, per la nostra vita e quella dei nostri figli. Dobbiamo essere per primi noi i responsabili del nostro futuro, solo se tutti agiremo, le cose cambieranno.
Questi eventi scatenano in ognuno di noi una forte energia, l'energia della rabbia, non sprechiamola urlando, sbraitando e cercando le colpe, usiamo per agire per risolvere le cause.

E adesso non pensiamo solo al ricostruire, agiamo subito anche per prevenire altri morti, mettendo le case di tutti gli italiani in sicurezza.

Cari Kiki e Xander vi voglio un sacco di bene, siete la cosa più bella della mia vita.

ps: qui sotto vi riporto quello che ho scritto su 18mq
"Cosa dirò ai miei figli? Dirò che ci sono state tantissime persone che senza dire niente sono partiti nella notte, che ci sono state tantissime persone che nel silenzio hanno scavato a mani nude per ore e ore. Dirò che è stata la forza della speranza che ha dato l’energia a queste persone. Dirò che anche davanti alla devastazione di un terremoto, niente è più forte della speranza di un giorno migliore. Gli dirò di credere negli uomini, soprattutto in quelli che non parlano, che agiscono e che guardano al domani con la speranza in un mondo migliore. Cercherò di insegnargli a essere così."